Seduta contrastata a piazza Affari, che ha visto il Ftse Mib in preda a un’ampia volatilità soprattutto nelle battute iniziali, poi progressivamente dispersa nella seconda parte della giornata. Sul SeDeX, la classifica ordinata per controvalore ha premiato la solita coppia di Leva 7 Long e Short emessi da Société Générale sul principale indice domestico, seguiti da un Equity Protection di Intesa SanPaolo sull’EuroStoxx Select Dividend 30: questo certificato ha una vita residua di tre anni e quattro mesi e nelle ultime settimane ha registrato un forte apprezzamento a dispetto di un sottostante ancora distante dallo strike. È un elemento significativo perché questo strumento non paga alcun importo addizionale e lega il suo potenziale di rendimento alla sola capacità del sottostante di maturare una performance positiva. In particolare, il rimborso finale prevede una replica (100%) dell’eventuale guadagno maturato dall’indice, con un limite di rimborso massimo (Cap) posto al 137% e una garanzia di rimborso minimo (protezione) posta al 100%. Oggi l’indice paga ancora un divario in doppia cifra rispetto allo strike, quindi il potenziale di rendimento è circoscritto per ora alla sola garanzia di rimborso del valore nominale, a fronte di una quotazione corrente inferiore alla parità (935-955 euro).