Giornata pesante a piazza Affari, dove l’indice Ftse Mib ha mostrato ancora grande nervosismo, pagando una decisa battuta d’arresto. Sul SeDeX, da segnalare l’exploit del Digital a Capitale Protetto emesso da Intesa SanPaolo sull’indice EuroStoxx50, che ha scambiato oltre due milioni di euro di controvalore salendo sul terzo gradino del podio dei prodotti più trattati di giornata, dietro alla solita coppia di Leva 7 Short e Long emessi da Société Générale sul principale indice domestico. Lo strumento è a capitale protetto, cioè garantisce il rimborso a scadenza del valore nominale (1.000 euro) indipendentemente dall’andamento del sottostante, mentre con frequenza annuale prevede il pagamento di una serie di importi addizionali condizionati del valore unitario di 19,10 euro, l’1,91% lordo: questi premi saranno corrisposti se nelle relative date di valutazione, che cadranno tra il 22 e il 25 febbraio di ogni anno, l’indice EuroStoxx50 chiuderà a un livello almeno pari al suo valore iniziale, in relazione al quale paga oggi un divario dell’8% circa. Questi importi non prevedono l’applicazione di alcun effetto memoria. L’elemento di appeal è rappresentato dal prezzo corrente del certificato, che si attesta a circa 775 euro, quindi ad ampio sconto rispetto al rimborso garantito.