Chiusura di settimana nervosa per piazza Affari, che ha cambiato più volte direzione del corso dell’ultima giornata. Sul SeDeX, la classifica ordinata per controvalore ha premiato il Leva 7 Long emesso da Société générale sul Ftse Mib, davanti al Leva 7 Short dello stesso emittente sullo stesso sottostante. Tra i prodotti d’investimento, in evidenza un Bonus Plus di Intesa Sanpaolo su Eni: lo strumento prevede il pagamento di una serie di importi addizionali di tipo incondizionato, che saranno corrisposti con cadenza semestrale, a partire già dal prossimo 30 novembre, indipendentemente dal comportamento del sottostante. Tali importi, di ammontare unitario pari al 3,06% lordo, garantiranno nell’arco dei prossimi quattro anni un flusso complessivo di cedole pari a 244,8 euro, sui 1.000 di valore nominale, a cui andrà poi a sommarsi il valore del rimborso a scadenza, che dipenderà, questo sì, dallo scenario di mercato. In particolare: a) se Eni chiuderà a un livello almeno pari alla barriera, posta al 55% dello strike, quindi a 7,0952 euro, il certificato sarà liquidato al prezzo di emissione (1.000 euro); b) se il titolo petrolifero chiuderà invece al di sotto della barriera, il certificato pagherà un importo commisurato alla perdita del sottostante. (riproduzione riservata)