Sul SeDeX si segnala oggi il caso particolare di un Fixed Cash Collect emesso da Intesa SanPaolo su Edf, che ha scambiato oltre un milione di euro di controvalore in scia all’annuncio da parte del governo francese di un'Opa da 9,7 miliardi di euro sul maggiore operatore nucleare europeo. Il certificato prevede il pagamento incondizionato di un premio mensile pari allo 0,61% lordo (7,32% annuo), senza alcuna opzione di esercizio anticipato. Emesso a fine novembre dello scorso anno con una scadenza annuale, lo strumento sarà rimborsato il 30 novembre prossimo secondo due possibili scenari: a) se Edf rispetterà la barriera discreta posta a 8,884648 euro, il certificato sarà liquidato al suo valore nominale (100 euro) e pagherà anche l’ultimo premio di competenza; b) se il titolo francese chiuderà invece al di sotto della barriera, il certificato replicherà la perdita maturata dal sottostante. In questo secondo caso l’ultimo premio non sarà corrisposto, in quanto quest’ultimo importo sarà di tipo condizionato e sarà quindi pagato solo al rispetto della barriera. Considerando l'offerta di 12 euro per azione presentata dal ministero delle Finanze d’oltralpe, gli oltre 10 mila pezzi passati in mattinata tra 99,20 e 99,30 euro hanno rappresentato un vero affare.