Seduta contrastata a piazza Affari, dove il Ftse Mib ha provato un iniziale allungo, salvo poi ripiegare nella seconda parte della sessione. Sul SeDeX, in evidenza tra i certificati d’investimento, in evidenza un Cash Collect Autocallable targato Unicredit sui titoli Bper Banca, Eni, Prysmian e Stm: emesso a inizio settembre 2021, questo prodotto prevede il pagamento su base trimestrale di un importo condizionato con memoria pari a 25 euro (2,5% lordo), che sarà effettivamente corrisposto nelle occasioni in cui tutti i titoli del paniere rispetteranno la soglia limite posta al 60% del rispettivo valore iniziale. La prossima data di valutazione cadrà il 17 febbraio. Sempre con cadenza trimestrale, partendo però solo dal 19 maggio 2022, lo strumento potrà inoltre godere di un’opzione di esercizio anticipato, che sarà vincolata al rispetto di una chiusura non negativa da parte dei quattro sottostanti rispetto al loro valore iniziale, condizione che attualmente sarebbe in effetti rispettata da tutti. Quest’ultima evidenza, unitamente con la quotazione sotto la pari del certificato, sta evidentemente sostenendo l’appeal dello strumento. (riproduzione riservata)