Chiusura di settimana nervosa a piazza Affari, che ha dovuto gestire una decisa battuta d’arresto a metà mattinata, trovando poi lo spazio per un progressivo recupero nella seconda parte. Sul SeDeX, la classifica ordinata per controvalore ha di fatto replicato quanto già visto nella giornata di giovedì, con un nuovo exploit del Leva 7 Long emesso da Société Générale sul Ftse Mib, davanti al Leva 7 Short dello stesso emittente sullo stesso sottostante e all’Equity Protection targato Intesa SanPaolo anch’esso sul Ftse Mib: come già detto, quest’ultimo prodotto prevede il pagamento di una cedola annuale variabile, definita partendo da un tasso base del 3,36% lordo. La variazione percentuale che farà registrate il sottostante rispetto allo strike sarà moltiplicata per due e poi applicata al tasso base, rivalutandolo o svalutandolo: per esempio, se il Ftse Mib guadagnerà il 10%, la cedola si rivaluterà del 20%, mentre un ribasso del 10% imporrà una svalutazione del 20%. Per lo stesso motivo, un eventuale ribasso pari o superiore al 50% determinerà invece l’annullamento della cedola. Il rimborso a scadenza (luglio 2029) sarà infine garantito da una protezione integrale e quindi sarà sempre pari a 1.000 euro indipendentemente dallo scenario. (riproduzione riservata)