Giornata con pochi spunti a piazza Affari, dove l’indice Ftse Mib ha vissuto una sessione di scarsa volatilità, caratterizzata da un andamento sostanzialmente laterale a ridosso della parità: questa ridotta mobilità del mercato si è tradotta in una netta contrazione degli scambi anche sul SeDeX, dove la classifica per controvalore ha visto addirittura prevalere un Bonus Cap su Commerzbank emesso da Unicredit, al quale sono bastati solo quattro contratti per scambiare oltre 1,3 milioni di euro. L’aspetto curioso di questo exploit è legato al fatto che questo strumento, quotato proprio in chiusura dello scorso anno, scadrà già giovedì prossimo, quando sarà liquidato a 110,50 euro, considerando che negli ultimi 12 mesi il titolo tedesco non ha mai ceduto la barriera continua posta a 4,7824 euro, ormai da tempo fuori portata, tanto che la quotazione del certificato è praticamente invariata da un mese. La giornata è stata talmente sottotono, da permettere a un prodotto di fatto scaduto di guidare la classifica dei più trattati, davanti alla solida coppia di Leva 7 Long e Short emessi da Société Générale sul Ftse Mib. (riproduzione riservata)