E’ stata una giornata decisamente negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una brusca flessione è sceso fino a quota 21.800 punti (minimi delle ultime settimane). La struttura tecnica è quindi peggiorata, con diversi indicatori che registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista (Macd, Parabolic Sar e Vortex si trovano infatti in posizione short). Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 21.640-21.620 punti) e favorire una pausa di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà affrontare un primo ostacolo in area 22.700-22.740 e una seconda barriera a ridosso dei 23.000 punti. Sul Sedex si sono registrati volumi elevati sui due certificati a leva 7, long e short, emessi da Société générale con sottostante l’indice Ftse Mib italiano. (riproduzione riservata)