Il cambio euro/usd tratta intorno a quota 1,08, con il faro puntato sui dazi commerciali dell'amministrazione Trump. Gli investitori "potrebbero trovarsi al culmine dell'incertezza", afferma Bob Savage, head markets strategist di Bny, anche se l'inizio di aprile dovrebbe offrire un po' di chiarezza e "forse qualcosa di meno di quanto temuto". Kristina Clifton di Cba ritiene che "i mercati non abbiano prezzato a sufficienza le cattive notizie per l'economia mondiale derivanti dai prossimi annunci tariffari". Per l'esperta "le cattive notizie per l'economia statunitense e globale possono in ultima analisi sostenere il dollaro grazie al suo status di bene rifugio". (riproduzione riservata)
MF Dow Jones