Il cambio euro/usd tratta appena sotto quota 1,14 a 1,1399, con il faro degli investitori che resta puntato sui colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina a Londra. Per Francesca Fornasari di Insight Investment, molti investitori non statunitensi non stanno prendendo sul serio il rischio di un periodo prolungato di debolezza del dollaro e non sono sufficientemente coperti. "Gli asset statunitensi costituiscono un'ampia percentuale di molti indici e la nostra sensazione è che molti investitori abbiano un rischio valutario significativo non coperto", puntualizza l'esperta. Per Fornasari è "molto probabile" che l'amministrazione Trump possa "auspicare apertamente una valuta più debole". (riproduzione riservata)
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