Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra quota 1,17 a 1,1743. Il faro del dollaro resta puntato sulle politiche commerciali dell'amministrazione Trump. Ieri l'inquilino della Casa Bianca ha annunciato una proroga di tre settimane per negoziare gli accordi e ha inviato lettere a vari Paesi specificando le tariffe doganali che verrebbero applicate qualora non venissero raggiunti accordi commerciali con gli Stati Uniti entro il 1° agosto. La reazione contenuta del valutario è "forse dovuta al fatto che il mercato sta già scontando la possibilità di una riduzione dei dazi", afferma Michael Wan di Mufg Bank. Potrebbe trattarsi anche di una continuazione del cosiddetto Taco trade (Trump Always Chickens Out, ovvero Trump si tira sempre indietro), aggiunge l'analista valutario senior. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones