Il dollaro si è stabilizzato dopo la recente discesa, mentre gli investitori continuano a ragionare sulle possibili tempistiche dei tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. Secondo gli analisti, la stabilizzazione del biglietto verde è dovuta in parte a un'inversione di trend rispetto al pesante ribasso delle ultime settimane, che ha visto il Dollar Index crollare del 3% circa a novembre, il calo mensile più marcato da un anno a questa parte. "Credo che si tratti di una rivalutazione del fatto che il dollaro americano è sceso troppo e troppo velocemente", afferma Sean Callow, senior currency strategist di Westpac. Una serie di dati macroeconomici statunitensi previsti per questa settimana, tra cui l'Ism non manifatturiero di oggi e l'attesissimo report sul mercato del lavoro Usa alla fine della settimana, forniranno ulteriore chiarezza sul futuro percorso dei tassi di interesse. I trader hanno già prezzato un taglio del costo del denaro da parte della Federal Reserve entro la prima metà del prossimo anno. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones