Il cambio euro/dollaro tratta poco sopra quota 1,16 a 1,1614. Il dollaro si è rafforzato e potrebbe rimanere sostenuto dalle preoccupazioni relative al fatto che i siti nucleari iraniani non sono stati danneggiati in maniera grave dagli attacchi statunitensi. Secondo un report preliminare dell'intelligence statunitense, gli attacchi dell'esercito americano della scorsa settimana contro tre impianti nucleari iraniani hanno ritardato le ambizioni nucleari di Teheran solo di qualche mese. La debolezza dell'dollaro sembra essersi "annullata" in seguito a questa notizia, commenta Ray Attrill, responsabile della ricerca valutaria di Nab. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones