Dollaro in rafforzamento durante la seduta asiatica, in quanto le prospettive di un ampliamento del conflitto in Medio Oriente hanno stimolato la domanda di beni rifugio. Secondo indiscrezioni di stampa Israele avrebbe lanciato attacchi di rappresaglia contro l'Iran. Per gli analisti di Maybank i mercati sono concentrati sul Medio Oriente e potrebbero essere influenzati dall'attuale episodio di avversione al rischio. Dietro al rialzo del biglietto verde c’è anche il rinvio del primo taglio dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. Il presidente della Fed di New York, John Williams, non vede "nessuna urgenza di tagliare i tassi", con la banca centrale che rimane dipendente dai dati e dopo letture "forti". L'economia statunitense conferma la propria resilienza e, nonostante la politica monetaria restrittiva, non è rallentata troppo. "La politica monetaria sta bene com’è", ha commentato Williams, concedendo però che, a un certo punto, "i tassi d'interesse andranno ridotti". (riproduzione riservata)
MF Dow Jones