Il cambio euro/usd tratta appena sotto quota 1,15 a 1,1496. Il dollaro si è rafforzato rispetto alla maggior parte delle altre valute del G10 e dell'Asia dopo gli attacchi degli Stati Uniti ai siti nucleari iraniani nel fine settimana. "Il dollaro è in rafforzamento perché è un bene rifugio e gli Stati Uniti sono un esportatore netto di energia", commenta il team di ricerca Global Economic & Markets della Cba. "Il livello di rialzo del dollaro è ora nelle mani dei leader politici e militari di Stati Uniti, Israele e Iran", puntualizzano gli esperti. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones