Il dollaro si è deprezzato nei confronti delle principali valute mondiali, con un calo dello 0,9% nei confronti dell'euro ieri sera, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato di voler raddoppiare i dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio provenienti dal Canada. Trump intende alzare al 50% le tariffe sull'acciaio e l'alluminio canadesi a partire da oggi, in risposta alla decisione del premier dell'Ontario, Doug Ford, di imporre un dazio del 25% su tutta l'elettricità che la provincia spedisce negli Usa. "La debolezza del dollaro non è dovuta solo alle tensioni commerciali, ma anche alla più ampia visione dell'economia statunitense sotto la guida di Trump", ha dichiarato Nigel Green, amministratore delegato di deVere Group. "Gli investitori stanno iniziando a valutare i rischi di un'economia globale più frammentata, con interruzioni della catena di approvvigionamento e conseguenze inflazionistiche negli Stati Uniti", ha aggiunto Green. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones