Il dollaro è caduto nella notte a causa della debole lettura sull'inflazione americana, che ha rafforzato la narrativa che la Federal Reserve abbia raggiunto la fine del suo ciclo di inasprimento. I numeri sui prezzi hanno spinto il mercato a eliminare quasi del tutto la possibilità di un altro rialzo dei tassi nella riunione della Fed di dicembre, mentre le scommesse su un taglio dei tassi a maggio del prossimo anno sono salite a circa il 50%, secondo lo strumento FedWatch del Cme Group. La flessione del biglietto verde ha spinto al rialzo le altre valute di riferimento, con l'euro che si è attestato appena al di sotto dei massimi di due mesi toccati nella sessione precedente. Anche lo yen ha tirato un respiro di sollievo, ma è stato temporaneo. La valuta nipponica è poi scesa sui minimi di un anno. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones