Il dollaro è salito ai massimi di due settimane nei confronti delle principali valute, con il rally dei rendimenti dei Treasury che ha alimentato l'appeal del biglietto verde, vista anche la caccia ai beni rifugio da parte degli investitori. Le aspettative di un taglio dei tassi d'interesse da parte della Federal Reserve per quest'anno sono poi state ridimensionate in seguito ai segnali di un'inflazione vischiosa, da ultimo in scia all'aumento a sorpresa del sentiment dei consumatori statunitensi nei dati di martedì. In giornata sono attesi i dati rivisti del Pil statunitense, seguiti domani dal principale evento macro di questa settimana, la pubblicazione del deflatore core, la misura preferita dalla Fed per misurare l'inflazione. "L'aumento dei rendimenti globali core, insieme all'apparente stallo dei progressi in materia di inflazione, ha intaccato il sentiment", affermano gli analisti di Nab. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones