Il dollaro si è mantenuto intorno ai minimi da due mesi e mezzo dopo che i verbali dell'ultima riunione della Federal Reserve hanno fatto poco per smuovere le aspettative del mercato sulla fine del ciclo di inasprimento monetario. Dalle minute è emerso che la Banca centrale procederà "con cautela" e che "tutti i partecipanti hanno ritenuto appropriato mantenere" l'attuale livello dei tassi. I banchieri della Fed hanno concordato che aumenteranno i tassi di interesse solo se i progressi nel controllo dell'inflazione dovessero vacillare, ribadendo i recenti commenti dei membri del Fomc che hanno lasciato la porta aperta a un ulteriore inasprimento, anche se i mercati si sono orientati a prevedere tagli a partire dall'inizio del prossimo anno. "La pubblicazione delle minute del Fomc di novembre ha fatto poco per smuovere l'opinione che la Fed abbia raggiunto il suo tasso terminale", commenta Matt Simpson, analista di mercato senior di City Index.