Il dollaro resta vicino ai minimi da oltre due mesi poiché il mercato ritiene che i tassi statunitensi abbiano raggiunto il loro picco. L'attenzione è ora rivolta a quando la Federal Reserve potrebbe iniziare ad allentare le condizioni monetarie. Nel frattempo, l'euro si mantiene stabile in vista dei dati Pmi preliminari della zona euro previsti per la fine della settimana. Le letture "saranno osservate con attenzione alla ricerca di ulteriori segnali di recessione, o di recessione già in atto", affermano gli economisti di Wells Fargo. "A nostro avviso, le probabilità che almeno una lieve recessione dell'Eurozona inizi nella seconda parte del 2023 stanno diventando sempre più probabili". (riproduzione riservata)
MF Dow Jones