Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra quota 1,13 a 1,1347. I dati statunitensi deboli e le preoccupazioni sulla salute fiscale degli Stati Uniti persistono e potrebbero mettere sotto pressione il biglietto verde, secondo gli analisti di Kenanga IB. Eventuali sorprese favorevoli al mercato da parte del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in particolare sui dazi, potrebbero far salire l'indice del dollaro verso quota 100, aggiungono gli esperti. Nonostante i recenti sviluppi, è improbabile che i mercati riescano a liberarsi completamente del premio per il rischio del dollaro, concludono gli analisti. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones