Il cambio euro/dollaro tratta poco sotto quota 1,17 a 1,1686. Il dollaro sta provando a rialzare la testa dopo essere sceso ieri sui minimi da tre anni e mezzo contro la moneta unica e la sterlina. Le aspettative di un maggiore allentamento monetario da parte della Federal Reserve e l'attenuarsi delle tensioni geopolitiche hanno favorito il sentiment, spiega Rodrigo Catril di Nab.
Secondo il Wall Street Journal, inoltre, il presidente americano, Donald Trump, starebbe valutando di alzare il velo il prima possibile sul successore di Jerome Powell alla presidenza della Fed. Prima viene annunciato un sostituto per Powell, prima potrebbe essere percepito come "un'anatra zoppa", afferma Carol Kong della Commonwealth Bank of Australia. "Un simile esito potrebbe introdurre una certa volatilità nei mercati finanziari se il candidato dovesse fare commenti pubblici nettamente diversi da quelli dell'attuale presidente", conclude Kong. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones