Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra quota 1,17 a 1,1773. Il dollaro statunitense ha attraversato un periodo difficile nel 2025, ma un recente sviluppo suggerisce che la valuta americana, finora penalizzata, potrebbe beneficiare di una fase di sollievo all'inizio del 2026. Verso la fine della scorsa settimana, l'Ice U.S. Dollar Index (Dxy), che misura il valore del biglietto verde rispetto a un paniere di sei valute concorrenti, ha visto la sua media mobile semplice a 50 giorni superare quella a 200 giorni, secondo Paul Ciana, strategist di BofA Global Research. Si tratta di un segnale tecnico rialzista noto come "golden cross". "Una volta che si verifica un golden cross, il dollaro tende a rafforzarsi tra le 20 e le 60 sedute di borsa successive", afferma l'esperto. (riproduzione riservata)
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