Il cambio euro/usd tratta in rialzo sopra quota 1,13 a 1,1348. Il dollaro potrebbe continuare a perdere quota. Nonostante il forte ribasso degli ultimi due mesi, il biglietto verde rimane circa il 20% al di sopra della sua media di lungo periodo rispetto alle altre principali valute, osserva Jan Hatzius, capo economista di Goldman Sachs. Per l'esperto l'atteggiamento protezionistico del governo statunitense potrebbe minare ulteriormente il cosiddetto eccezionalismo degli Stati Uniti, che ha contribuito a guidare gli enormi guadagni del mercato azionario Usa negli ultimi anni. "Forse, cosa ancora più importante, la svolta protezionistica ha indebolito le ragioni della sovraperformance della crescita statunitense non solo nel breve ma anche nel lungo periodo", conclude Hatzius. (riproduzione riservata)
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