Il dollaro resta forte, mantenendo lo yen vicino ai minimi da 34 anni, con gli investitori in allerta in attesa dei prossimi dati macroeconomici Usa, tra cui il deflatore core, e della decisione della Banca centrale del Giappone sui tassi di interesse di questa settimana. Il cambio usd/yen ieri ha toccato quota 154,85, il livello più alto dalla metà degli anni Novanta, mentre il netto differenziale dei tassi di interesse tra Stati Uniti e Giappone è tornato in primo piano in un contesto di allentamento delle tensioni tra Iran e Israele. I trader hanno il faro puntato sul livello del cross a 155, soglia considerata da molti addetti ai lavori come il fattore scatenante dell'intervento delle autorità giapponesi. Tuttavia, ci sono dubbi sul fatto che Tokyo possa agire a ridosso della riunione di politica monetaria della Banca centrale del Giappone, che inizierà giovedì e i cui esiti verranno resi noti venerdì. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones