Dollaro in fase di consolidamento durante la seduta asiatica, dopo aver perso terreno nei confronti dell'euro e della sterlina, sulla scia dei dati statunitensi che hanno mostrato ulteriori segnali di raffreddamento del mercato del lavoro e quindi maggiori probabilità di tagli dei tassi da parte della Federal Reserve quest'anno. "Notiamo che le richieste di sussidi di disoccupazione sono dati settimanali che possono essere molto volatili da una settimana all'altra", avverte però Joseph Capurso della Commonwealth Bank of Australia. "È troppo presto per concludere che il mercato del lavoro si stia indebolendo in modo significativo". Nel frattempo, i bassi rendimenti dello yen e l'abisso ancora aperto tra questi e i tassi di interesse statunitensi potrebbero indurre gli speculatori a testare nuovamente i minimi da 34 anni toccati dallo yen la scorsa settimana. Gli operatori di mercato stimano che Tokyo abbia speso circa 60 miliardi di dollari la scorsa settimana per far risalire lo yen dai minimi e il ministro delle Finanze giapponese Shunichi Suzuki ha ribadito la volontà del Governo di intervenire, se necessario, durante la consueta conferenza stampa post riunione di Gabinetto del venerdì. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones