Il dollaro si è rafforzato, con i mercati giapponesi chiusi per festività, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha deciso di aumentare in modo sostanziale i dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio e ha dichiarato che nei prossimi giorni annuncerà piani per imporre tariffe contro altri Paesi. Un funzionario della Casa Bianca ha confermato che i dazi del 25% sulle importazioni di acciaio e alluminio entreranno in vigore il 4 marzo.
Gli operatori attendono poi l'audizione del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, e la lettura dell'inflazione statunitense, prevista per domani, per avere indicazioni sulle prospettive dei tassi di interesse nella più grande economia del mondo. "Credo che il rally del dollaro sia entrato in modalità di pausa e che ora sia suscettibile di un ulteriore movimento laterale e incerto come quello che abbiamo visto nelle ultime due settimane", afferma Matt Simpson, analista di mercato senior di City Index. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones