Il cambio euro/usd tratta sotto quota 1,14 a 1,1376. Il dollaro è in lieve rafforzamento in vista di diversi dati economici statunitensi. Il Bureau of Economic Analysis pubblicherà la prima stima del Pil del primo trimestre. L'agenzia pubblicherà anche la misura di marzo dell'indicatore di inflazione preferito dalla Federal Reserve, il deflatore. Per Francesco Pesole, analista di Ing, il dollaro dovrebbe continuare a essere "sballottato" dagli sviluppi tariffari e dai dati che evidenziano i danni già subiti dall'economia statunitense. "Nel complesso, i rischi sono orientati al ribasso per il biglietto verde questa settimana", conclude l'esperto. (riproduzione riservata)
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