Il dollaro statunitense si è mantenuto vicino ai massimi di 6 mesi e mezzo rispetto alle principali controparti mentre il Bitcoin ha perso leggermente terreno rispetto al record di ieri. Il dollaro sta raccogliendo i benefici della vittoria del repubblicano Donald Trump alle elezioni presidenziali statunitensi della scorsa settimana, con gli investitori che hanno valutato le politiche di riduzione delle tasse e delle tariffe commerciali dell'amministrazione entrante, considerate inflazionistiche. Il 'Trump trade' ha spinto al rialzo i rendimenti dei Treasury statunitensi, mentre i mercati scommettono che la Federal Reserve potrebbe moderare l'entità dei suoi futuri tagli dei tassi. L'indice del dollaro statunitense, che misura la valuta rispetto a un paniere di valute, è salito dello 0,02% a 106,01, non lontano dal massimo di martedì di 106,17, il più forte dal 1° maggio. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones