Nella seduta di giovedì 16 ottobre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha subito una nuova flessione ed è sceso fin sotto i 57,30 dollari. La situazione tecnica rimane pertanto negativa (i principali indicatori direzionali si trovano in posizione short): solo il forte ipervenduto di breve termine può infatti impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 63 dollari (anche se un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 64,70-65,30$). (riproduzione riservata)