Nella seduta di giovedì 22 maggio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha subito una rapida correzione ed è sceso fino a quota 60,25 dollari. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: un recupero dovrà affrontare una prima resistenza in area 62,60-62,70 e una seconda barriera grafica a ridosso dei 63,70 dollari. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il breakout dei 65$ potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Pericolosa invece una discesa sotto la soglia psicologica dei 60 dollari in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione e spingere i prezzi in area 58-57,75$. Soltanto il cedimento di questa zona potrebbe fornire un segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)