Nella seduta di mercoledì 22 ottobre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico ed è risalito fino a quota 59,85 dollari. Nonostante questo recupero la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: un ulteriore recupero dovrà affrontare una prima resistenza in area 60,40-60,45 e un secondo ostacolo a quota 61,55-61,70 dollari. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Pericoloso invece il ritorno sotto i 58 dollari anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento del supporto situato in area 56,35-56,20$ potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)