Nella seduta di mercoledì 24 settembre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico ed è risalito verso i 65 dollari. Nonostante questo recupero la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa al di sopra dell’importante supporto statico posto a quota 61,50$. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 66$ potrebbe fornire un segnale di forza e innescare un allungo di una certa consistenza (con un primo target in area 67,35-67,50 e un secondo obiettivo a quota 68,50-68,70$). (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi