Nella seduta di lunedì 30 giugno il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha proeguito la precedente dinamica di consolidamento, alimentata dal forte ipervenduto di breve termine raggiunto. Il quadro tecnico di breve termine appare contrastato, dopo l’eccezionale volatilità osservata a metà mese, e il test sui supporti apre moderati scenari ribassisti: pericolosa, in tal senso, una discesa sotto il recente minimo a 64 dollari, con potenziale discesa verso l’area 62,20-62$. In ottica long, prima di poter iniziare una nuova risalita sarà necessaria una fase riaccumulativa, con un primo ostacolo in area 69,80-70 e una seconda barriera a ridosso dei 73$. Soltanto una chiusura giornaliera superiore ai 74,50$ potrebbe fornire un nuovo segnale di forza. (riproduzione riservata)