Nella seduta di lunedì 2 giugno il petrolio (E-Mini Crude Oil future) è salito fino ad un picco di 63,90$ prima di accusare una rapida correzione intraday, con i prezzi che sono scesi fino a quota 62,20. La situazione tecnica di breve termine sta migliorando: positivo quindi il superamento dei 64 dollari anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout dei 65$ potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Importante comunque la tenuta del sostegno grafico posto in area 60,25-60$ in quanto può favorire una fase riaccumulativa. Pericolosa invece una discesa sotto i 59,75 dollari in quanto potrebbe innescare una rapida flessione e spingere i prezzi in area 58-57,75$. (riproduzione riservata)