Nella seduta di venerdì 5 settembre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha subito una brusca correzione ed è sceso verso l’importante supporto grafico posto in area 61,50 dollari. La situazione tecnica di breve termine si è indebolita: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di forza arriverà soltanto con il superamento dei 66$ (anche se un allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 67,35-67,50 e una seconda barriera a quota 68,50-68,70$). Da un punto di vista grafico, poi, solo il breakout della resistenza situata in area 70-70,50$ potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Il cedimento di quota 61,50 fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale, con un primo target a ridosso dei 60 dollari. (riproduzione riservata)