Nella seduta di venerdì 15 agosto il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha subito una veloce correzione intraday ed è sceso verso i 62,65 dollari. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria: pericolosa una discesa sotto 61,90 dollari in quanto potrebbe innescare un ulteriore cedimento che avrà un primo target in area 61-60,90 e un secondo obiettivo a ridosso dell’importante soglia psicologica dei 60 dollari. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 67 dollari (anche se un rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo a quota 68,50-68,70$). Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il breakout della resistenza situata in area 70-70,50$ potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)