Nella seduta di martedì 14 ottobre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha subito una nuova flessione ed è sceso sotto i 57,70$. La tendenza rimane pertanto negativa, con i principali indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione short. Solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 57,20-57,15 dollari) e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 63 dollari (anche se un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 64,70-65,30$). (riproduzione riservata)