Nella seduta di mercoledì 15 ottobre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) è stato respinto dai 59,45$ e ha subito una veloce correzione, con i prezzi che sono scesi verso i 58,20 dollari. La struttura tecnica rimane pertanto precaria: solo il forte ipervenduto di breve termine può pertanto impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 63 dollari (anche se un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 64,70-65,30$). (riproduzione riservata)