Nella seduta di giovedì 9 ottobre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha subito una rapida correzione ed è sceso fino a quota 61,25 dollari. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del sostegno grafico posto a quota 60,55-60,40 potrebbe fornirà un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Un eventuale recupero dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 64,70-65,30$. (riproduzione riservata)