Nella seduta di lunedì 9 giugno il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un ulteriore balzo in avanti ed è risalito fino a quota 65,65$. La situazione tecnica di breve termine sta quindi migliorando, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione rialzista: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo, con un primo target in 66,20-66,25 e un secondo obiettivo a quota 66,80 dollari. Importante comunque la tenuta del sostegno posto in area 60,25-60$ in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Soltanto solo una discesa sotto i 59,75 dollari, infatti, potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)