Nella seduta di lunedì 26 maggio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha oscillato lateralmente tra i 62 e i 61,25 dollari senza fornire particolari spunti operativi. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: un rimbalzo dovrà infatti affrontare una prima resistenza a quota 62,70 e una seconda barriera grafica in area 63,60-63,70 dollari. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il breakout dei 65$ potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Pericolosa invece una discesa sotto i 60 dollari in quanto potrebbe innescare una rapida flessione e spingere i prezzi verso l’importante sostegno grafico situato in area 58-57,75$. (riproduzione riservata)