Nella seduta di mercoledì 11 giugno il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito oltre i 68,30$. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione long e registrano un interessante rafforzamento della pressione rialzista. Dopo una breve pausa di consolidamento al di sopra dei 66 dollari è possibile pertanto un ulteriore allungo, con un primo target a quota 68,90-69 e un secondo obiettivo in area 69,50-69,60 dollari. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa solo una discesa sotto i 64,50$ anche se un’eventuale correzione troverà un valido sostegno in area 62,60-62,45$. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto una chiusura giornaliera inferiore ai 60 dollari potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)