Nella seduta di lunedì 28 luglio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito in area 67-67,05 dollari. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 64,50-64 dollari. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della barriera, grafica e psicologica, dei 70$ potrebbe fornire un segnale di forza e aprire interessanti spazi di crescita. Pericolosa invece una discesa sotto i 64 dollari in quanto potrebbe innescare una rapida flessione, con un primo target a quota 62,60-62,50 dollari. (riproduzione riservata)