Nella seduta di martedì 1 luglio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha proseguito la precedente dinamica di consolidamento, non riuscendo ad esprimere un chiaro segnale direzionale. Il quadro tecnico di breve termine appare contrastato: pericolosa, in tal senso, una eventuale discesa sotto il recente minimo a 64 dollari, con potenziale discesa verso l’area 62,20-62$. In ottica long, prima di poter iniziare una nuova risalita sarà necessaria una fase riaccumulativa, con un primo ostacolo in area 69,80-70 e una seconda barriera a ridosso dei 73$. Soltanto una chiusura giornaliera superiore ai 74,50$ potrebbe fornire un nuovo segnale di forza. (riproduzione riservata)