Nella seduta di venerdì 17 ottobre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) è sceso sotto i 56,20 dollari (facendo in questo modo registrare i minimi degli ultimi mesi) prima di tentare un difficile recupero. La situazione tecnica rimane negativa: solo il forte ipervenduto di breve termine può infatti impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 55,40-55,35$) e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 63 dollari (anche se un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 64,70-65,30$). (riproduzione riservata)