E’ stata una giornata decisamente negativa sul mercato azionario italiano che, complice la brusca flessione accusata dal comparto bancario, è sceso di oltre due punti percentuali. L'indice Ftse Mib si è indebolito fin dall’apertura e ha arrestato la sua caduta soltanto a quota 27.770 punti. La struttura tecnica di breve termine si è quindi indebolita: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un primo segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 28.800 punti. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 29.060-29.100. Una discesa sotto i 27.750 punti fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direziona, con un primo target in area 27.540-27.520 punti. Sul Sedex i volumi più elevati sono stati registrati su due certificati a leva fissa (x7) long, entrambi emessi da Societè Generale, con sottostante l’indice Ftse Mib. (riproduzione riservata)