E’ stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano che è sceso verso un’importante zona di supporto prima di tentare un recupero, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine. L'indice Ftse Mib non è riuscito a superare i 28.800 punti ed è sceso verso i 28.500 punyi, livello dal quale è poi iniziato un veloce rimbalzo intraday. La struttura tecnica di breve termine appare contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà affrontare un duro ostacolo in area 29.060-29.060. Soltanto il ritorno sopra i 29.180 punti potrebbe tuttavia fornire un primo segnale di tenuta. Una discesa sotto i 28.450 punti fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista. Sul Sedex i volumi più elevati sono stati registrati su due certificati a leva fissa (x7) long con sottostante l’indice Ftse Mib emessi da Societè Generale. (riproduzione riservata)