E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che, dopo la brusca flessione di martedì, ha compiuto un veloce recupero, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine. L'indice Ftse Mib si è appoggiato a quota 28.220 ed è risalito fino ad un massimo intraday di 28.525 punti. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un primo segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 28.800 punti. Un ulteriore recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 29.060-29.100. Pericolosa invece una discesa sotto i 28.200 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione che avrà un primo target in area 27.970-27.940. Un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale, tuttavia, arriverà soltanto con il cedimento di quota 27.770. Sul Sedex i volumi più elevati hanno interessato due certificati a leva fissa long (x7), entrambi emessi da Societè Generale, con sottostante l’indice Ftse Mib. (riproduzione riservata)