E’ stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una veloce correzione, innescata da fisiologiche prese di profitto, ma è rimasto al di sopra di una prima area di supporto. L’indice Ftse Mib future (scadenza settembre 2022) è infatti è sceso verso il sostegno posto a quota 22.150 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha riportato i prezzi oltre quota 22.350. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, prima di poter effettuare un ulteriore allungo, è probabile una pausa di assestamento. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout di quota 22.800 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista, con un primo target in area 22.960-23.000 punti. Un’ulteriore correzione troverà invece un primo supporto a ridosso di quota 22.000 e un secondo sostegno in area 21.750-21.700. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il ritorno sotto i 21.000 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Sul Sedex si sono registrati volumi elevati sui due certificati a leva long con sottostante l’indice Ftse Mib italiano: il primo emesso da Vontobel, il secondo da Societè Generale. (riproduzione riservata)